La Storia

Villa Pallavicino esprime e riassume in modo suggestivo e compiuto l’ideale della dimora antica sul Lago Maggiore alla metà dell’800, entro la cornice ambientale e paesaggistica dello sterminato parco che la circonda e di fronte ad uno dei più aperti e celebrati panorami di tutto il Verbano.
Ideatore e primo realizzatore di questa dimora fu Ruggiero Bonghi, amico del Manzoni e del Rosmini, che si era invaghito delle bellezze incontaminate del Lago Maggiore. Ingrandita dal successivo proprietario il duca di Villombrosa fu acquistata nel 1862 dai marchesi Pallavicino, che ne sono ancora oggi i proprietari.
La Villa è circondata da uno splendido giardino all’inglese con l’intento di preservare la spontaneità dell’ambiente naturale del Lago Maggiore.
Il Parco si estende per circa 20 ettari dove si alternano spazi aperti a prato e arbusti a zone con grandi alberi.